ATTIVITA' SUL TERRITORIO E COLLABORAZIONI


ATTIVITA' COLLATERALI
2013/2014

 

 

 

INCONTRI CON LA BRESCIANITA'
a cura di Elena Bonometti e Mauro Barcellandi


 

Foyer Teatro Sociale
Periodo di svolgimento: aprile - maggio 2014

Dopo il successo della scorsa edizione, ritornano anche gli Incontri sulla brescianità  - a cura di Elena Bonometti e Mauro Barcellandi - che riproporranno conversazioni con personaggi esemplari che per cultura e originalità incarnano la Brescia più autentica.

L'incontro annunciato precedentemente per l'8 maggio con Maurizio Bernardelli Curuz è stato sostituito con Maria Rosa Bertellini, poetessa e scrittrice.

 Calendario incontri:


Mercoledì 16 aprile ore 17.45
Foyer del Teatro Sociale
UNA VITA INVENTATA
Incontro con Giacomo Danesi, giornalista e scrittore
a colloquio con Mauro Barcellandi

Giovedì 17 aprile ore 17.45
Foyer Teatro Sociale
SOTTO UN CIELO LETTERARIO
Incontro con Emanuela Zanotti, scrittrice
a colloquio con Elena Bonometti

Mercoledì 7 maggio ore 17.45
Foyer del Teatro Sociale
LA BELLEZZA SALVERA' IL MONDO
Incontro con Sandro Belli, imprenditore
a colloquio con  Mauro Barcellandi

Giovedì 8 maggio ore 17.45
DONNE IN PUNTA DI PENNA
Incontro con Maria Rosa Bertellini
poetessa e scrittrice
a colloquio con Elena Bonometti e Mauro Barcellandi

Martedì 13 maggio ore 17.45
Foyer del teatro Sociale
LA MIA PASSIONE PER IL TEATRO
Incontro con  Antonio Zanoletti, attore e regista
a colloquio con Angelo Pastore e Mauro Barcellandi

 

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

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da martedì 12 novembre 2013

al 30 giugno 2014

 

ARCHIVIO IN MOSTRA

Le regie di Castri a Brescia e Torino

A cura di CTB Teatro Stabile di Brescia

Nel foyer del Teatro Sociale,dall’apertura della Stagione di prosa, ci sarà Archivio in mostra, allestimento a cura del CTB Teatro Stabile di Brescia, dei materiali, locandine, fotografie e inediti conservati nell’archivio del teatro, relativi alle messinscene degli spettacoli di Massimo Castria Brescia e Torino.
A questa iniziativa hanno aderito, con altre mostre allestite nelle rispettive sedi, cinque Stabili italiani oltre il CTB: Torino, Modena, Prato, Roma, Perugia.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

 


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AUTORI A TEATRO

a cura di Sonia Mangoni

Foyer Teatro Sociale
Periodo di svolgimento: da gennaio a marzo 2014

 

Terza edizione del ciclo di incontri tra letteratura e teatro con scrittori, giornalisti, studiosi, attori e addetti ai lavori legati al mondo e ai linguaggi del teatro.
 

 

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

Giovedì 16 gennaio ore 17.45
CRISTINA TAVERNA
Emanuele Luzzati (Edizioni Nuages, collana Incontri)
a colloquio con Nino Dolfo, critico teatrale e cinematografico

Mercoledì 29 gennaio ore 17.45
FRANCESCO DE NICOLA - MARIA TERESA CAPRILE
Giorgio Caproni. Antologia (Edizione Società Dante Alighieri)
legge Daniele Squassina

Mercoledì 5 febbraio ore 17.45
ERMANNO PACCAGNINI, curatore del libro
Gabriele D'Annunzio. "In Toscana. Appunti " (Edizioni Otto/Novecento)
a colloquio con Giordano Bruni Guerri , presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani

Giovedì 27 marzo ore 17.45
LORENZO GAROZZO
J.T.B. (Premio Hystrio Scritture di scena_35)
a colloquio con Angelo Pastore, direttore del CTB Teatro Stabile di Brescia

 

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EVENTI PASSATI


PICCOLI EVENTI AL SANTA CHIARA

Teatro Santa Chiara - Mina Mezzadri
Mercoledì 25 settembre ore 20.30
SERATA DEDICATA A DON FAPPANI

a cura di Carla Boroni e Costanzo Gatta

Giornalisti,letterati, autori, pittori, musicisti e parenti testimoniano l'eclettica personalità di Don Antonio Fappani.

Il CTB-Teatro Stabile di Brescia rende omaggio ai 90 anni di monsignor Antonio Fappani, sacerdote dalla vita inimitabile; l’umanista che con i suoi studi e le sue preziose iniziative ha contribuito e tutt’ora contribuisce alla crescita culturale di Brescia. L’appuntamento è per mercoledì 25 settembre, alle ore 20.30, nel rinnovato teatro Santa Chiara-Mina Mezzadri.
Costanzo Gatta leggerà appunti sulla vita dello studioso, documenti e immagini sulla vita di don Fappani frutto di un’attenta raccolta di Lella Viola. Ad arricchire il racconto saranno le testimonianze di chi gli è stato vicino: Alfredo Bonomi, Carla Boroni, Fancesco Braghini, Mario Fappani, monsignor Gabriele Filippini, Guerino Dalola, Angelo Onger, Sergio Onger, Uang Xiu Feng, Tonino Zana. Altre testimonianze saranno lette da Daniele  Squassina.


Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

Teatro Santa Chiara - Mina Mezzadri
2 e 3 ottobre ore 20.30
Antonio Piovanelli
in
CASA D'ALTRI
dal testo di Silvio D'Arzo
un progetto di Giuseppe Bertolucci e Antonio Piovanelli
regia di Giuseppe Bertolucci

Una tragedia teologica, i problemi esistenziali di un parroco che si racconta.

Ingresso intero € 10,00 - ridotto € 8,00

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INTORNO AL TEATRO. IL CORPO E L'ANIIMA

Foyer Teatro Sociale
Periodo di svolgimento: novembre 2013

 

Inedito ciclo di incontri intorno al teatro in relazione all’anima, tra fede e psicanalisi, e al corpo.
Sono previsti gli interventi di Graziano Tarantini, avvocato, presidente della Fondazione San Benedetto, dello psichiatra Paolo Mombelli, dei docenti universitari Giuseppe Farinelli e Gaetano Oliva. 
Quattro gli incontri, a cadenza settimanale, con inizio alle ore 17.45.
 
Lunedì 4 novembre ore 17.45
Graziano Tarantini

Presidente della Fondazione San Benedetto
Il mistero uomo in Dostoevskij
“L'uomo è un mistero. Occorre decifrarlo. E se ti ci vorrà tutta la vita per farlo, non dire che hai perso tempo. Io mi occupo di questo mistero perché voglio essere un uomo” (dalle Lettere sulla creatività).
A colloquio con Carla Boroni, Presidente del CTB Teatro Stabile di Brescia, docente di Letteratura contemporanea presso l’Università Cattolica di Brescia
 
Mercoledì 13 novembre ore 17.45
Giuseppe Farinelli

già Ordinario di Letteratura italiana moderna e contemporanea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Santa Gemma Galgani, mistica di Lucca
A colloquio con Carla Boroni, Presidente del CTB Teatro Stabile di Brescia, docente di Letteratura contemporanea presso l’Università Cattolica di Brescia
 
Mercoledì 20 novembre ore 17.45
Gaetano Oliva

Docente di Teatro d’Animazione alla Facoltà di Scienze della formazione presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Brescia e Piacenza
Match. Il corpo dell’attore, il corpo del teatro
A colloquio con Angelo Pastore, Direttore del CTB Teatro Stabile di Brescia
 
Mercoledì 27 novembre ore 17.45
Paolo Mombelli

psichiatra
Teatro e psicanalisi
a colloquio con Davide Scapaticci
di estrazione filosofica e in formazione psicoanalitica

 



 

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

 

 

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Foyer del Teatro Sociale
 8-10 Gennaio 2014
IL TEATRO DI MASSIMO CASTRI

A cura di Thea Dellavalle


 
Per ricordare la personalità artistica di Massimo Castri,di recente scomparso dalla scena italiana, il CTB Teatro Stabile di Brescia promuove tre incontri a cura di Thea Dellavalle.
Calendarizzati di pomeriggio dall’8 al 10 gennaio 2014. 

 

Mercoledì 8 gennaio ore 17.45
Costruttori e distruttori pericolosi e gentili

Gli esordi, la sperimentazione, la scomposizione dei testi 
Vestire gli ignudi, Edipo, Rosmersholm
 

Giovedì 9 gennaio ore 17.45
Freud senza latitudine

L’analisi di Castri del dramma borghese, il filo conduttore tra Ibsen e Pirandello, il sottotesto Così è se vi pare, Hedda Gabler

 
Venerdì 10 gennaio ore 17.45
Teatri nel teatro

L’uso delle forme e dei linguaggi teatrali come strumento di regia critica
Il gabbiano, John Gabriel Borkman

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

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TESI ALLA RIBALTA
a cura di Carla Boroni
da un'idea di Costanzo Gatta

Foyer Teatro Sociale

Secondo ciclo di Tesi alla ribalta, a cura di Carla Boroni, da un'idea di Costanzo Gatta: presentazioni di tesi particolarmente interessanti che trattano argomenti inerenti il teatro.

Giovedì 13 febbraio ore 17.45
Paola Napolitano
Nella Berther. Edizione e studio dei diari inediti
a colloquio con Carla Boroni, presidente del CTB Teatro Stabile di Brescia, docente di Letteratura contemporanea, Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia

Introduce Costanzo Gatta, giornalista e scrittore

Giovedì 20 febbraio ore 17.45
Maria Paola Pasini
Politiche comunali per la ricostruzione e lo sviluppo della città di Brescia. 1945 - 1956
a colloquio con
Mario Taccolini, ordinario di Storia economica, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Brescia
Sergio Onger, professore di Storia economica, Università Statale di Brescia e presidente dell'Ateneo di Brescia

ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

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GLI INCONTRI DEL FOYER
a cura di Roberto Gazich

 

Foyer Teatro Sociale
Periodo di svolgimento: 6 incontri da gennaio ad aprile 2014

Promossi dal CTB Teatro Stabile di Brescia, tornano anche quest'anno Gli incontri del foyer, a cura del prof. Roberto Gazich. La formula sperimentata con successo nelle passate edizioni, verrà riproposta, ma con alcune novità. Per quanto riguarda i temi delle conversazioni, sono stati scelti in relazione alla programmazione 2013/2014 del CTB, privilegiando quegli spunti che riguardano il teatro e la sua funzione formativa.

1  Padri e figli
 

Martedì 7 gennaio
Il segno del padre

Paolo Ferliga, psicoterapeuta
 
Martedì 21 gennaio
Padri e figli nel teatro latino

Roberto Gazich, latinista
 
2  Il romanzo di formazione
 
Martedì 4 febbraio
Antiche storie di formazione

Roberto Gazich, latinista
 
Martedì  18  febbraio
Wilhelm Meister  di Goethe e il romanzo di formazione
Lucia Mor, germanista
 
3  CORRISPONDENZE
 
Martedì 4 marzo
Don Giovanni tra Molière e Mozart

Marco Bizzarini, musicologo
 
Martedì 18 marzo
L’utopia dell’opera d’arte totale nel ’900

Paolo Bolpagni, storico dell’arte

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
 

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I CIRCUITI TEATRALI LOMBARDI
 

                          

                                                                                                                        Comune Brescia

 

SCHEDE DEGLI SPETTACOLI

BRESCIA                                                                                             BORGO SAN GIACOMO
Teatro Santa Chiara – Mina Mezzadri                                         CASTELLO DI PADERNELLO
C.da S.Chiara 50/a                                                                           Via Cavour, 1

2 e 3 ottobre 2013 ore 20.30                                                         4 e 5 ottobre 2013 ore 21.00                                                                    
CASA D’ALTRI
dal testo di Silvio D’Arzo
un progetto di Giuseppe Bertolucci e Antonio Piovanelli
con Antonio Piovanelli
regia di Giuseppe Bertolucci
 
 

Casa d’altri di Silvio D’Arzo, un racconto della fine degli anni quaranta, considerato alla sua prima uscita “perfetto” da Eugenio Montale, si è conquistato nel corso degli anni l’ammirazione unanime della critica ed è diventato un cult per diverse generazioni di lettori.
Un parroco di montagna, ormai avanti negli anni e non più sorretto da un particolare fervore religioso, viene avvicinato da una vecchia, misera e sola al mondo, che, dopo molte reticenze, alla fine  -  a fronte di un’esistenza grama e vuota diventata per lei insostenibile -  gli confessa la sua decisione di togliersi la vita e gli chiede un impossibile consenso. Il prete naturalmente non può che negarglielo, senza però riuscire a farla recedere dal suo tragico gesto.
Il testo, ricco di una straordinaria potenzialità drammaturgica, è stato portato al pubblico attraverso letture (Marco Baliani), radiodrammi, trasposizioni cinematografiche (Blasetti) e teatrali (Silvio Castiglioni e Andrea Nanni), ma crediamo che possa trovare nuovi destinatari e nuove modalità di messa in scena e di fruizione.
La tormentata vicenda  - una vera e propria sfida esistenziale -  del parroco e della vecchia Zelinda è in tutto e per tutto una storia “appenninica”: sia per l’ambientazione (così accuratamente restituita nelle sue luci, nei suoi colori e nelle sue atmosfere), che per il contesto antropologico, del quale è espressione e che mirabilmente riesce a materializzare, attraverso una scrittura scarna ed essenziale, quasi “mimetica” rispetto alla morfologia di quelle valli e di quei calanchi che caratterizzano gran parte della collina emiliana. Nonché la fase storica a cui si riferisce la vicenda narrata: il dopoguerra, tra la fine degli anni quaranta e l’inizio degli anni cinquanta.
E’ proprio a partire da questo dato identitario che muove il nostro progetto di rivisitazione del capolavoro di D’Arzo. In una prospettiva di forte sottrazione: sottrarre la messa in scena alla teatralizzazione più ovvia e scontata nei luoghi deputati (i teatri cittadini) per restituire l’“evidente povertà dei mezzi”, che caratterizza il racconto, la sua ambientazione e i suoi personaggi.  In concreto, quello che si propone è di portare il nostro parroco a raccontare la sua vicenda e il suo caso di coscienza ai tavoli di un’ osteria,  seduto in mezzo a una piccola comunità di spettatori - avventori , quasi si trattasse di un discorso confidenziale tra amici, di una confessione, magari stimolata e resa possibile da qualche bicchiere di troppo.
            Dunque, come si diceva, un’“evidente povertà dei mezzi” nell’allestimento (nessun apparato illuminotecnico o fonico, solo l’attore, la sua tonaca nera da prete, la sua voce e le pietre preziose di quel testo), alla quale corrisponde un’altrettanto “evidente povertà dei costi” per chi deciderà di ospitare il nostro parroco.
                                                                                                                                
Ingresso Teatro Santa Chiara: intero € 10,00 – ridotto € 8,00
Ingresso Castello di Padernello: posto unico € 10,00 - www.castellodipadernello.it
 

BOTTICINO
CENTRO LUCIA
Via Longhetta – Botticino (Bs.)
 
19 ottobre 2013 ore 21.00

Compagnia  Teatrale Dionisi
POTEVO ESSERE IO
di Renata Ciaravino
con Arianna Scommegna
supervisione registica Serena Sinigaglia
 
Spettacolo vincitore bando NeXtwork 2013
 
 

Chi racconta è quella bambina: che cerca di capire insieme allo spettatore, cosa sono state queste due storie, perché e come, e se si sono veramente differenziate, o sono state solo due modi di vivere lo stesso sconcerto.
“Potevo essere io” racconta una storia ma non è uno spettacolo di narrazione pura. Perché in scena ci sono anche quelle persone-personaggi che hanno attraversato la vita dei due protagonisti: un allenatore di kick boxing, una stella emergente del pop croato, un regista di film porno, una merciaia di Casal di Principe, una cartomante del quartiere di Niguarda? “Potevo essere io” racconta tutto questo cercando la lievità, la commedia che irrompe nella tragedia. Un allestimento scarno, le parole, pochi oggetti: il minimo indispensabile per una frontalità assunta, senza mediazioni. Una sola concessione: affianco alle parole ci saranno alcuni video, perché certe immagini evocano e insieme aiutano a non mentire. Non proiezioni a tutto schermo però, ma un accompagnamento intimo, su supporti leggeri. Il bambino che siamo stati è lì sgranato in super 8, mentre guarda distese di finestre dal nono piano di un palazzo senza balconi e una voce dice:
“Girati, stiamo girando il filmino. Sorridi”.
 
 

Ingresso spettacolo: intero € 10,00 – ridotto € 8,00 – centrolucia@hotmail.it

BORGO SAN GIACOMO
CASTELLO DI PADERNELLO
Via Cavour, 1 – Borgo San Giacomo (Bs.)
 
 
25 e 26 ottobre 2013 ore 21.00

Acque&Terre Festival/Teatro 19
 DONNE DI TERRA
di Alessandro Mor e Alessandro Quattro
con Valeria Battaini, Francesca Mainetti e Emanuela Sabatelli 

 

Tre donne provenienti dalla terra, attaccate alla terra, luogo di lavoro, di fatica, di vita e di appartenenza. Tre donne: una nonna, una mamma, una figlia. Tre donne, una madre dell’altra, ma quasi sorelle di uno stesso mondo, il mondo contadino. Tre donne di tre diverse generazioni che si tramandano un modo di vivere le proprie scelte subordinandole alla figura maschile. Tre donne colte in un momento di scelta, ad un bivio: prendere in mano la propria vita, oppure lasciare che segua il lungo corso di delega e rinuncia a cui sono state abituate, lasciandosi portare da altri, anche lontano dalle proprie radici.
Ines, la nonna contadina nata negli anni ’30, forte, vitale, e accondiscendente alle decisioni altrui (sul matrimonio, sul sesso, sulla casa). Teresa, la mamma che durante il boom economico degli anni ’60 cerca di realizzarsi nel nuovo lavoro in fabbrica, ma rinuncia al suo sogno per un matrimonio non veramente scelto. Chiara, la figlia degli anni ’80, nata in campagna ma cresciuta in città, dove ha studiato e si è confrontata con realtà diverse, una ragazza alla ricerca di se stessa e di un lavoro, col desiderio nascosto di tornare a vivere in campagna.
L’azione si svolge a partire dalla scoperta di Chiara, ormai rimasta sola, che la cascina di famiglia è stata messa in vendita dallo zio a sua insaputa, e a insaputa delle altre donne, che compaiono come fantasmi evocati dalla sua immaginazione. Le scene si sviluppano come un flusso davanti agli occhi della più giovane, costretta a scegliere se accettare l’ennesima decisione presa dagli uomini o finalmente opporsi.
Abbiamo scelto di esplorare il mondo contadino prendendo il punto di vista femminile, più segreto, da scoprire tra le pieghe del non detto, lasciando l’universo patriarcale sullo sfondo, presenza-assenza con cui il confronto è ineludibile.
Abbiamo preso ispirazione da libri di testimonianze di vita contadina, da romanzi, da testi teatrali e da film. Abbiamo lasciato scaturire gli eventi dai personaggi, lavorando sulle diverse fisicità, i diversi modi di parlare (con un progressivo sganciamento dal dialetto, la lingua della terra) e i diversi modi di vivere la condizione femminile, trovando un legame in un’identica forza di sopravvivenza, una forza vitale da scoprire e attivare dentro di sé, che porta avanti comunque, qualsiasi sia l’ostacolo o il sopruso.
Abbiamo cercato di raccontare le emozioni e i sentimenti di queste donne scivolando dentro partiture fisiche che trasfigurassero il piano psicologico in movimento, trasformando in una danza il tentativo di affermare la propria libertà.
 

 
Ingresso spettacolo : posto unico € 10,00 - www.castellodipadernello.it
 
 
 
 
 
 

BOTTICINO
CENTRO LUCIA
Via Longhetta – Botticino (Bs.)
 
6 gennaio 2014 ore 16.00
Spettacolo per famiglie

Albero Blu e Teatro Città Murata
I TRE CAPELLI  DEL DIAVOLO
Liberamente tratto da “I tre capelli d’oro del Diavolo” di J. E W. Grimm
di Mario Bianchi e Marco Continanza
adattamento e regia di Marco Continanza
con Stefano Andreoli ed Enrico De Meo
 


 

Immaginiamo che tutti voi conosciate le fiabe di Cappuccetto Rosso, Biancaneve e Cenerentola…ma ci sono altrettante fiabe bellissime e quasi dimenticate. E’ il caso de “I Tre capelli d’oro del diavolo”! Se una fiaba non viene letta perde la sua magia, e per evitare che tutti i personaggi che la abitano abbandonino il libro per cercare miglior fortuna in altri racconti, i due briganti –personaggi marginali della storia- vogliono tentare il tutto e per tutto: anziché fuggire anch'essi decidono di ridare lustro alla propria storia. E così i due malfattori ci condurranno attraverso il loro racconto a conoscere il re malvagio, il bambino salvato dalle acque, alberi fatati e diavoli per capelli. Attraverso la magia i due furbacchioni si staccheranno dalle pagine del libro per provare a convincere chi incontrano a leggere di loro, della loro fiaba.
 
 
Albero Blu e Teatro Città Murata hanno collaborato alla messa in scena dello spettacolo mossi dall’intenzione di offrire un lavoro dalle molteplici finalità: misurarsi con una fiaba e con i suoi archetipi, mettere in scena una desueta (una favola “dimenticata”), cercare infine di attualizzarne i contenuti immettendola in un contesto che rimandasse a problematiche contemporanee.

 
 Spettacolo per famiglie: adulti € 7,00 – bambini € 5,00 – centrolucia@hotmail.it
 
 

BOTTICINO
CENTRO LUCIA
Via Longhetta – Botticino (Bs.)
 
7 febbraio 2014 ore 21.00

Nidodiragno Produzioni presenta
Maniaci d'amore in
IL NOSTRO AMORE SCHIFO
drammaturgia di Francesco d’amore e Luciana Maniaci
regia di Roberto Tarasco
con Francesco d’Amore e Luciana Maniaci
 

 
 

“Il nostro amore schifo” è un’indagine dissacrante sul sentimento intricato della gioventù, sezionato e fatto a pezzi da due figli del nostro tempo, ingenui e spietati. E’ uno spettacolo di parola, una storia di non-amore durata decenni e condensata nel giro di un’ora, tra apici sublimi e biechi deragliamenti, nel tentativo di comporre la guida illustrata della prima esperienza sentimentale, letta come rito di passaggio obbligato prima di consacrarsi alla tiepidezza e alla stabilità dell’età adulta.
 
 
Lo spettacolo ha la sua forza nel testo, in questo gioco di compiere una carrellata velocissima su una storia lunga, eloquente e piena di alti e bassi.
Ogni scena è un’istantanea della loro parabola. Lo strumento che la scatta è la comicità corrosiva, il lento svelarsi di quell’ironia atroce che è nascosta sotto ogni storia d’amore troppo chiassosa per essere pura.

 
 
 Ingresso spettacolo: intero € 10,00 – ridotto € 8,00 – centrolucia@hotmail.it
 
 
 
 
 
BORGO SAN GIACOMO
CASTELLO DI PADERNELLO
Via Cavour, 1 – Borgo San Giacomo
 
21 febbraio 2014 ore 21.00

Compagnia Elena Vanni
BIM BUM BANG!
Commedia sulla leggerezza delle armi
da un’idea di Riccardo Borsoni e Elena Vanni
di e con Elena Vanni
regia di Tage Larsen
patrocinato da O.P.A.L.


 
Un uomo, il suo potere, la sua creatura.
In un passato che non sparisce.
La storia di un’ azienda, di una famiglia.
Le gloria delle armi e il sorriso di una bambina.
 
 
Un uomo che odora di soldi, luoghi comuni e lati oscuri.
Un uomo che ha perso qualcosa di molto prezioso.
Una pistola, una leggenda, il fascino di un mito locale e mondiale.
Bastano un pollice e un indice per dar vita a un oggetto inequivocabile: bang!
Lui e lei.
Un monologo incrociato. Due punti di vista che si raccontano e corteggiano,
si inseguono e scontrano sino ad arrivare a …
 
Una storia a tratti grottesca, paradossale.
L’unica via per raccontare la realtà. La realtà è che Brescia è una delle capitali mondiali nella produzione delle armi leggere.
Non mi interessa denunciare alcuna azienda, non mi interessa fare i nomi.
Mi interessa invece fotografare una mentalità, perfettamente riassunta nella frase:
“Se non le faccio io le fa qualcun altro, allora è meglio che le faccia io!”
Una mentalità per la quale nessuno è mai direttamente responsabile, per la quale il mondo va così e l’economia non s’arresta, nella quale siamo tutti coinvolti e, allo stesso tempo, tutti assolti.
 
 
Partendo dalle griglie del teatro fisico dell’Odin Teatret ci siamo tuffati in un altro mondo.
Tra racconto, cinema, fumetto, sogno e realtà.
 
 
 
Ingresso spettacolo: posto unico € 10,00 – www.castellodipadernello.it